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MACERATA – Spaventato dai rumori dei botti di capodanno ha deciso di rifugiarsi sotto terra. Ha trascorso quattro giorni dentro una condotta idrica abbandonata, sepolta a quattro metri sotto terra, dopo che – impaurito dai ‘bottì della notte di Capodanno – vi si era infilato inoltrandosi per una ventina di metri, non sapendo poi più come uscirne. Protagonista Zico, un segugio istriano, che oggi pomeriggio è stato salvato dai vigili del fuoco di Macerata con l’aiuto di un agricoltore, abitante nei pressi, proprietario di un escavatore. L’animale – appartenente ad un uomo residente a San Lorenzo di Treia (Macerata) – si era impaurito per gli scoppi dei petardi nella notte fra il 31 e l’1, e cercando riparo si era imbucato nella vecchia condotta sprovvista di un ingresso protetto.
Per quattro giorni il padrone ha cercato la bestiola, senza però riuscire a trovarla, fino a che oggi pomeriggio gli alti guaiti hanno attratto la sua attenzione. Una volta sul posto, i vigili del fuoco hanno capito che c’era da scavare, e parecchio; il proprietario di un’escavatrice si è detto disponibile a farlo e dopo aver fatto una buca profonda quattro metri e sfondato del tubo della condotta, il cane ha rivisto la luce. Feste e scodinzolii a non finire da parte di Zico, sia ai soccorritori che al padrone.

 

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